Bruganelli ricorda a Bonolis l’adulterio, lui riscrive il comandamento
Nell’ultima puntata di Come ti Leggo, il programma di Sonia Bruganelli su Italia 1 che abbina a ogni ospite un libro, l’intelligenza artificiale ha messo davanti a Paolo Bonolis il testo meno adatto a lui. O forse il più adatto di tutti, a giudicare da come è andata a finire: la Bibbia. Nessun software poteva prevederlo, ma consegnando quel volume all’ex marito della conduttrice ha apparecchiato un confronto sul più scivoloso dei comandamenti, quello sull’adulterio, davanti alla donna con cui Bonolis ha diviso 21 anni di matrimonio.
La partita si apre con una formula da quarta di copertina. Bruganelli presenta il libro come “uno dei testi più importanti, famosi e influenti della storia dell’umanità”. Bonolis la gela con un avverbio solo: “Purtroppo”. Poi allarga il discorso e chiarisce da che parte sta: “Io sono agnostico, non ho la presunzione di dire che non c’è niente, però non credo in quella che è un’ipotesi sulla quale è stato costruito un impero, esageratamente imperante. Non mi ha mai convinto”.
Il conduttore smonta l’Antico Testamento pezzo per pezzo e salva, al massimo, qualche riga del Nuovo: “Nel Vecchio Testamento c’è una divinità sanguinaria e terribile, il Padre. Nel Nuovo Testamento, quantomeno, ‘non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te’, mi sembra già una rivisitazione molto più concreta”. Per riassumere il resto prende in prestito Alberto Sordi e il suo Marchese del Grillo: “Io sò io e voi non siete un ca*zo”. I comandamenti sotto processo Le tavole di Mosè finiscono sotto la stessa lente. Bonolis isola i primi tre precetti – l’obbligo di non avere altro Dio, il divieto di nominarlo invano, il dovere di santificare le feste – e li liquida così: “Sono i tre gradi di arroganza!”. È il Bonolis che il pubblico ha imparato a conoscere: la provocazione intellettuale servita con il sorriso, l’irriverenza che non chiede il permesso di entrare. “Non commettere adulterio”, lo dici a me? Poi si arriva al comandamento che nessuno, in quello studio, poteva leggere con distacco. Quando il discorso scivola sul divieto di adulterio, Bonolis anticipa la stoccata: “Eh, lo dici a me?!”. Bruganelli raccoglie l’assist con un tono che di scherzoso ha soprattutto la superficie: “Guarda che tu l’hai commesso adulterio!”. La replica del conduttore arriva tra le risate, senza un’ombra di imbarazzo: “Ma certo, come fai a non commetterlo? Ogni tanto una boccata d’aria!”. E chiude proponendo una riscrittura del precetto, aggiornata al suo vangelo personale: “Commetti adulterio con cautela”. Due ex, una telecamera e nessun imbarazzo Il dettaglio che dà spessore alla scena, possiamo dirlo senza troppi giri di parole, è tutto nel contesto. Bonolis e Bruganelli si sono separati nel 2023, dopo più di due decenni insieme e una famiglia costruita sotto i riflettori. Che lui accetti di sedersi nel salotto televisivo di lei, e che lei gli rinfacci un tradimento davanti alle telecamere strappandogli una risata, racconta lo stato dei loro rapporti meglio di qualsiasi comunicato congiunto.